Direttore Commissione Sviluppo Rurale II, “sostegni importanti”

Con il Next Generation Eu, il piano di ripresa che aiuterà l’Ue ad uscire dalla crisi, l’agricoltura avrà a disposizione risorse aggiuntive per 7,5 miliardi di euro.

Lo fa sapere il direttore della direzione “Sviluppo Rurale II” della Commissione europea, Silvia Michelini, in un’intervista pubblicata sulla newsletter periodica di Unioncamere Bruxelles ‘Mosaico Europa’. Secondo Michelini, “il settore primario soffre di una penuria di finanziamenti tra i 19 e i 46 miliardi di euro”, che si manifesta in una carenza di investimenti nelle zone rurali dove la domanda di risorse è superiore all’offerta, gap aggravato per la crisi innescata dal Covid-19. “Colmarlo è una delle principali sfide che le zone rurali si trovano ad affrontare – spiega il direttore – in quanto spesso è un prerequisito per sfruttare le opportunità che la transizione verde offre loro”.

Nel periodo di programmazione 2014- 2020, ricorda Michelini, “abbiamo attribuito una particolare priorità alla promozione degli strumenti finanziari e sono stati compiuti notevoli progressi, in particolare per quanto riguarda l’istituzione dei fondi di prestito e dei fondi di garanzia che integrano le sovvenzioni tradizionali. In totale abbiamo una base stabile di oltre 800 milioni di euro programmati dagli Stati che potrebbe essere facilmente aumentata nel prossimo periodo”. “In risposta alla crisi Covid-19 – conclude Michelini – l’Ue ha varato l’ambizioso budget di ripresa Next Generation che fornirà un sostegno importante agli Stati attraverso sovvenzioni e prestiti per investimenti e riforme, in modo da mitigare l’impatto economico e sociale della pandemia e prepararli alla transizione verde e digitale”.

FONTE: https://www.ansa.it/