Quasi tre milioni di dipendenti (21%) hanno minimi sotto 9 euro

(ANSA) – ROMA – Dai cuochi ai saldatori, dalle guardie giurate ai barman, dagli autisti ai magazzinieri fino ai giardinieri e ai camerieri: sono quasi tre milioni i lavoratori che sono inquadrati nei livelli più bassi dei contratti nazionali e che, avendo paghe orarie lorde inferiori a 9 euro potrebbero beneficiare di aumenti legati al provvedimento sul salario minimo. E’ quanto risulta all’ANSA elaborando sulla base delle ultime rilevazioni Istat e Inps i livelli retributivi dei principali contratti.

Secondo questi dati circa il 21% dei lavoratori dipendenti potrebbe avere un aumento.

FONTE: http://www.ansa.it