Tirocini extracurriculari

tirocini extracurriculari

 

Tirocini extracurriculari:

Il tirocinio extracurriculare è un buon modo per consentire ai giovani di entrare nel mondo del lavoro, agevolando le loro scelte professionali e guidandoli nel percorso di transizione tra università e lavoro. Nel corso del tempo i tirocini formativi e di orientamento hanno subito diverse modifiche e sono stati oggetto di varie normative implementate con l’obiettivo di migliorare sempre di più i percorsi destinati a giovani e aziende.

L’importanza del tirocinio extracurriculare è testimoniata dai numerosi casi di successo che hanno condotto all’occupabilità di giovani grazie proprio al diretto contatto con il mondo del lavoro.

CHI PUÒ FARLI

Il tirocinio, altrimenti detto stage, è un periodo di formazione trascorso presso un’azienda per consentire al neolaureato di acquisire specifiche competenze ed entrare nel mondo del lavoro in maniera più agevole.

Visti gli obiettivi dei tirocini extracurriculari, ovvero favorire l’occupabilità dei giovani, i destinatari degli stage, per la gran parte delle Regioni, sono i laureati che hanno conseguito il titolo da non oltre un anno, mentre per altre, questa possibilità si estende anche al master o ai dottorati di ricerca.

Nello specifico, i soggetti ammessi a svolgere il tirocinio sono:

  • soggetti in stato di disoccupazione o lavoratori a rischio disoccupazione;
  • soggetti beneficiari di misure per il sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro;
  • soggetti già occupati in cerca di altra occupazione;
  • soggetti disabili di cui all’art. 1, co. 1, della legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili).
  • soggetti svantaggiati ai sensi della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali);
  • Soggetti che abbiano richiesto protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria, le vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali e soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, vittime di tratta ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24;

Durata Del Tirocinio

La durata del tirocinio non deve essere inferiore ad 2 mesi né eccedere i 24 mesi ad eccezione del tirocinio attivato per attività stagionali. Al tirocinante è consentita una proroga del termine iniziale fino al raggiungimento del suddetto periodo massimo.

Poiché però esistono diverse tipologie di tirocinio extracurriculare, la durata è variabile:

24 mesi per soggetti disabili, ai sensi dell’articolo 1,comma 1, della legge n. 68 del 1999, fermo restando il rispetto delle norme sull’assunzione delle categorie cosiddette protette.
12 mesi per tirocini finalizzati all’inserimento e al reinserimento;
12 mesi per i tirocini stipulati in favore di persone svantaggiate;
6 mesi per i tirocini di formativi e di orientamento;

Numero Di Tirocinanti Ospitabili In Azienda

Il numero massimo di tirocinanti ospitabili contemporaneamente in una azienda varia in base al numero di lavoratori a tempo indeterminato, determinato o in somministrazione in forza assunti in azienda, fatta eccezione per gli apprendisti.

Ogni azienda può quindi ospitare:

1 tirocinante: da 0 a 5 dipendenti
2 tirocinanti: da 6 a 20 dipendenti
non più del 20% dell’organico: da 21 dipendenti in su

Retribuzione Del Tirocinio

All’azienda spetta l’obbligo di corrispondere un’indennità al tirocinante e un attestato al termine delle attività, che indichi le competenze acquisite e le mansioni svolte. L’indennità va dai 300 € ai 600 € mensili.

Siamo soggetto alla internediazione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali  ai sensi del D. Lgs. 276/2003 (Tramite FedAPI)

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