Supportiamo le imprese che operano nel settore agroalimentare agevolandone l’accesso al credito e favorendo la loro crescita nei mercati nazionali e internazionali.

Lo sviluppo del settore per la crescita del Paese

Il settore agroalimentare rappresenta un comparto importante dell’economia italiana perchè contribuisce in modo determinante al sistema della produzione industriale e del commercio.
Per questo motivo sostenere lo sviluppo del settore significa promuovere il futuro del Paese.

L’asset agroalimentare italiano è caratterizzato da un insieme articolato di filiere che concorrono alla realizzazione dei prodotti alimentari e alla loro distribuzione sui mercati. Un insieme complesso e molto frammentato che comprende imprese e soggetti con indirizzi strategici e processi produttivi molto diversi tra loro.
La sfida è quella di valorizzare e sviluppare le filiere attraverso l’integrazione dei diversi soggetti e con interventi tesi a favorire l’innovazione, la crescita e la competitività delle imprese dell’industria agroalimentare.

L’export è la carta vincente

Il comparto punta alla promozione del Made in Italy sia nel nostro Paese che fuori dai confini nazionali per portare in tutto il mondo l’eccellenza italiana sfruttando la qualità delle materie prime e i migliori processi produttivi. Infatti anche la realizzazione ed esportazione di macchinari specializzati nella lavorazione dei prodotti alimentari è un settore economicamente rilevante e di forte appeal competitivo sui mercati globali.

L’analisi condotta da SACE sull’export italiano di prodotti alimentari e macchinari per la loro trasformazione dimostra come la crescita estera del settore agroalimentare e della meccanica strumentale abbia un grande potenziale e interessanti prospettive di sviluppo anche nel futuro.

In un approccio di filiera, macchinari e alimenti possono essere due facce della stessa medaglia.
La possibilità di fare sistema tra queste due eccellenze produttive italiane apre quindi nuove possibilità nell’identificazione dei mercati di opportunità e di nuove strade nell’espansione nei mercati esteri.

Grafico. Esportazioni di prodotti alimentari dell’Italia e di alcuni competitor. Valori export 2015 (€mld), tassi di crescita 2007-2015 (I tassi di crescita sono calcolati su valori export in dollari statunitensi, come da fonte Un Comtrade, per evitare distorsioni dovute al cambio).

Il ruolo di CDP

I finanziamenti agevolati dedicati al settore agroalimentare

Negli ultimi anni, abbiamo affiancato con successo specifiche iniziative pubbliche, promosse dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MiPAAF), di supporto delle imprese operanti nel settore agroalimentare italiano, attraverso finanziamenti agevolati erogati su un fondo ad hoc, il Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI).
In particolare, l’intervento di CDP ha supportato le seguenti misure gestite dal MiPAAF:

Riordino Fondiario (Ismea): questa iniziativa ha avuto l’obiettivo di fronteggiare un problema strutturale del Paese, cioè la frammentazione e polverizzazione della proprietà fondiaria, una realtà che costituisce un ostacolo all’ammodernamento delle imprese agricole e, al contempo, un incentivo alla fuga dalle campagne.
I finanziamenti, erogati tramite Ismea (con una durata massima di 30 anni) sono stati erogati principalmente a favore di giovani e piccoli imprenditori agricoli. I circa 200 milioni di euro stanziati sono stati interamente erogati.
Contratti di filiera e di distretto: l’obiettivo di questo intervento è stato quello di favorire processi di riorganizzazione dei rapporti tra i differenti soggetti della filiera agricola e agroalimentare, per promuoverne la collaborazione e l’integrazione, stimolando la creazione di migliori relazioni di mercato e garantendo prioritariamente ricadute positive sulla produzione agricola.
Il primo bando su risorse CDP ha beneficiato di circa 150 milioni di euro. Considerato il suo successo, la misura è in corso di rifinanziamento con ulteriori 200 milioni di euro, cui farà seguito l’apertura di un nuovo bando, sempre su risorse CDP, da parte del MiPAAF.

FONTE: https://www.cdp.it