Assitol, tra gli indicatori di qualità: aspetto, forma e cottura

ROMA – Un vademecum per scegliere bene la pizza, alimento tra i simboli del made in Italy e passione degli italiani testimoniata dall’aumento dei consumi soprattutto in estate. A proporre alcuni consigli per non sbagliare la scelta è welovelievito.it, sito promosso dal Gruppo Lievito da zuccheri di Assitol, Associazione dell’Industria olearia italiana. Sul portale è possibile scoprire cosa guardare nella pizza per capire se si è scelto il posto giusto per mangiarla e se riusciremo a digerirla bene. Tra gli indicatori a cui fare attenzione in pizzeria o in panificio per capire il livello di qualità della pizza viene segnalata la forma e, in generale, il bell’aspetto, che- sostengono gli esperti- deve essere tondeggiante. Viene indicato inoltre che “una buona pizza deve essere consistente e ben cotta” affermando che “se appare umida all’interno vuole dire che è mal cotta”. Tra gli altri elementi da non dimenticare c’è che la pizza “deve sciogliersi in bocca”, cioè deve essere facile da mangiare. Al taglio non deve risultare gommosa o pesante. E’ sottolineato che un altro segnalatore visivo di qualità sono le “bolle”, “ovvero gli alveoli, che mostrano chiaramente se l’impasto della pizza è lievitato a regola d’arte”. E’ specificato che “gli alveoli devono essere tondi, ma non presentarsi in quantità eccessiva”.

Da non trascurare la giusta lievitazione “perché, se ben eseguita- viene spiegato- rende più digeribile e leggera la pizza”. Infine si raccomanda l’importanza del condimento, facendo attenzione alla dose di sale che può provocare “una sete fastidiosa, spesso accompagnata da ritenzione idrica con possibili gonfiori”.

FONTE: https://www.ansa.it/