A proposito di cibo, l’estate detta le sue regole a tutti, non solo ai salutisti o a chi semplicemente presta particolare attenzione a ciò che mangia. Con il caldo aumenta il desiderio di consumare pasti freddi, freschi e leggeri ed è più che corretto seguire questa inclinazione. Ma aumenta anche il pericolo di portare a tavola indiscriminatamente salumi, scatolette e formaggi dando luogo a un pasto anarchico che, paradossalmente, rischia di fornire un apporto calorico ben maggiore di un convenzionale pasto caldo.
Per non cadere in questo errore, possiamo ricorrere alle ricette delle insalate estive. Il fatto che i vari ingredienti siano già assemblati nel piatto, aiuta a controllarne la quantità e a bilanciarne le qualità, con un apporto più corretto del mix di proteine, carboidrati, grassi e fibre necessari al nostro organismo.
Vale anche la pena di ricordare che un’insalata ben studiata è un piatto con un bun valore gastronomico che di certo non possiede un’accozzaglia di cartocci estratti dal frigo, perciò dà maggiore soddisfazione e fa fare bella figura a chi deve mettere a tavola ospiti accaldati dall’appetito svogliato.

FONTE: https://www.ilgiornaledelcibo.it