Importante novità per OrtoRomi che si avvia verso il mercato asiatico. L’azienda di Borgoricco (PD) con sede anche a Bellizzi (SA) è da tempo in contatto con un importatore cinese e fra non molto potrebbe completare l’iter sanitario così da poter iniziare la fase vendita.

“Le trattative – spiega Rino Bovo, Presidente della Cooperativa OrtoRomi – sono iniziate da circa un anno. L’emergenza Covid ha rallentato i rapporti commerciali, ma siamo in costante contatto e per questo riprenderanno a fine pandemia”.

OrtoRomi ha inserito nel piano triennale dell’azienda 2021-2023 un progetto di internazionalizzazione in Cina, con l’auspicio di poter recuperare il fatturato perso durante il periodo Covid.

Dopo l’ottima notizia di fine 2020 che vede OrtoRomi, nel mercato italiano, solo seconda a Bonduelle, in virtù di un anno particolare dove la pandemia ha scompensato gli equilibri economici nazionali, un passo molto importante sarebbe quello di affacciarsi per poi espandersi in Cina.

“Abbiamo avviato dei contatti di tipo commerciale – conferma il manager Cristiano Detratti – e siamo in procinto di superare i test sanitari come primo step doganale. Al momento siamo in attesa e visto la lentezza che ha creato la pandemia speriamo che entro un anno e mezzo i nostri estratti possano essere presenti in Cina”.

Le vie della seta possono essere una nuova opportunità e sarebbe un peccato non provarci in quanto la shelf life degli estratti è di 50 giorni e ben si adatterebbero ai tempi della logistica.

L’interlocutore cinese opera nel canale ho.re.ca. e in particolare in quello dell’hotellerie di lusso, come da conferma della stessa azienda.