Per la prima volta l’Italia ha superato la Francia anche per numero di medaglie nella prestigiosa competizione internazionale Champagne & Sparkling wine world championships. Il primo posto nel trofeo più prestigioso, quello del titolo di Produttore dell’anno, è andato alla Casa vinicola trentina Cantine Ferrari.
Il vino spumate italiano batte lo champagne francese. Dopo il sorpasso in termine di vendite a livello mondiale, infatti, l’Italia ha superato la Francia anche per numero di medaglie nella prestigiosa competizione internazionale Champagne & Sparkling wine world championships, la più importante graduatoria mondiale di vini spumanti. Lo storico sorpasso nell’edizione 2019 della competizione internazionale del settore dove il nostro Paese ha collezionato 71 medaglie d’oro e 92 d’argento, sorpassando Parigi ferma a 61 medaglie di prima classe e 49 di seconda. Un risultato eccellente frutto anche della grande varietà di vini nostrani provenienti da diverse zone e regioni a differenza di quelli francesi premiati, quasi tutti dal regione dello Champagne.
Ciliegina sulla torta di questa competizione per l’Italia il primo posto nel trofeo più prestigioso, quello del titolo di Produttore dell’anno, andato alla Casa vinicola trentina Cantine Ferrari che si era già aggiudicato il trofeo di Sparkling wine producer of the year nel 2015 e nel 2017. Con i suoi Tenetodoc si è portata a casa con ben 15 medaglie d’oro superando sul filo di lana lo storica produttore di champagne francese Louis Roederer. “Siamo molto orgogliosi di questo titolo in quanto testimonia una volta di più come il Trentino, grazie alla sua viticoltura di montagna, sia un territorio con una vocazione unica e straordinaria per creare bollicine di eccellenza” ha commentato il presidente delle Cantine Ferrari, Matteo Lunelli, aggiungendo: “Non a caso la Trentodoc è la denominazione con il maggior numero di medaglie in questa competizione”. La premiazione per il titolo avverrà il 4 novembre prossimo

Tra le altre etichette italiane premiate alla competizione ci sono anche gli altri vini trentini Altemasi e Rotari, i Franciacorta Cà del Bosco, Guido Berlucchi e Fratelli Berlucchi e il prosecco di Conegliano Valdobbiadene Nino Franco. Da segnalare il lodevole risultato anche per il Lambrusco emiliano che per la prima volta entra i classifica con sette bottiglie. In totale tra le bollicine italiane il primato va a Trento Doc a cui sono andati 27 medaglie d’oro, seguono la Franciacorta con 26 e il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene con sei ori.